Attività professionali cui l’Associazione si riferisce

L’Associazione Nazionale Amministratori e Revisori Condominiali (ARAI) opera nell’ambito delle professioni non organizzate in ordini o collegi, ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4, e si riferisce all’attività professionale svolta dagli amministratori e revisori condominiali, così come disciplinata dalla normativa vigente.

L’Associazione riunisce professionisti che esercitano, in forma autonoma e indipendente, l’attività di amministrazione e revisione condominiale, nel rispetto delle disposizioni di legge, dello Statuto associativo e del Codice Deontologico comportamentale adottato dall’Associazione.

Attività professionale di riferimento

L’attività professionale cui l’Associazione si riferisce è quella dell’amministratore e del revisore condominiale, intesa come attività intellettuale di gestione, organizzazione e controllo dell’amministrazione dei beni immobili in condominio.

In particolare, tale attività comprende, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e richiamato dallo Statuto associativo:

  • la gestione amministrativa, contabile e patrimoniale degli edifici in condominio;

  • l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea dei condomini;

  • la convocazione e la partecipazione alle assemblee condominiali;

  • la cura dei rapporti con i condomini, i fornitori, i professionisti e le istituzioni;

  • la gestione dei servizi e delle parti comuni dell’edificio;

  • la tenuta della documentazione condominiale e dei registri obbligatori;

  • l’adozione degli atti conservativi relativi alle parti comuni;

  • la gestione dei flussi finanziari e la redazione della rendicontazione;

  • l’adempimento degli obblighi fiscali e amministrativi connessi alla gestione condominiale;

  • l’attività di revisione e controllo della gestione condominiale, nei limiti consentiti dalla legge.

Natura dell’attività professionale

L’attività di amministratore e revisore condominiale è esercitata quale attività professionale intellettuale, fondata su competenze giuridiche, amministrative, contabili e tecniche, e caratterizzata da autonomia professionale, responsabilità diretta e obbligo di aggiornamento continuo.

L’Associazione non svolge attività riservate per legge a soggetti iscritti in ordini o collegi professionali, né interferisce con l’autonomia decisionale dei singoli professionisti associati, che operano sotto la propria responsabilità.

Riferimento allo Statuto associativo

Lo Statuto dell’Associazione individua tra i propri scopi istituzionali la promozione, la qualificazione e la tutela dell’attività professionale degli amministratori e revisori condominiali, nonché la diffusione della cultura condominiale, la formazione professionale e l’aggiornamento continuo degli associati. Le attività associative sono finalizzate esclusivamente al perseguimento di tali scopi e sono svolte nel rispetto dei principi di trasparenza, correttezza e legalità. (Statuto)

Riferimento al Codice Deontologico

L’esercizio dell’attività professionale da parte degli associati è disciplinato dal Codice Deontologico comportamentale dell’Associazione, che definisce i principi etici, i doveri professionali e le regole di condotta cui gli amministratori e revisori condominiali associati sono tenuti ad attenersi. (Codice deontologico)

In particolare, l’attività professionale deve essere svolta secondo criteri di:

  • correttezza, lealtà e buona fede;

  • indipendenza di giudizio e imparzialità;

  • trasparenza amministrativa e gestionale;

  • diligenza professionale qualificata;

  • rispetto della normativa vigente e tutela dell’interesse dei condomini.

Il rispetto del Codice Deontologico costituisce elemento essenziale e qualificante dell’attività professionale cui l’Associazione si riferisce.

Coerenza con la Legge n. 4/2013

L’Associazione opera in conformità alla Legge n. 4/2013, promuovendo la qualificazione professionale degli associati, la trasparenza nei confronti dell’utenza e la valorizzazione delle competenze, senza esercitare poteri di rappresentanza esclusiva o riservata.

L’attività professionale degli amministratori e revisori condominiali associati si colloca pertanto nel perimetro delle professioni regolamentate dalla Legge n. 4/2013, nel rispetto dei principi di autonomia, responsabilità e libera concorrenza.