Strumenti predisposti per l’accertamento dell’obbligo di aggiornamento professionale
L’Associazione, in conformità allo Statuto e al Codice Deontologico, ha predisposto specifici strumenti organizzativi e procedurali finalizzati all’accertamento del rispetto dell’obbligo di aggiornamento professionale da parte degli associati.
Tali strumenti sono funzionali a garantire la qualità dell’attività professionale, la tutela dell’utenza e il rispetto delle disposizioni normative vigenti in materia di professioni non organizzate.
Principio di controllo e verifica
Lo Statuto attribuisce agli organi associativi competenti il compito di vigilare sul corretto adempimento degli obblighi associativi, ivi compreso l’aggiornamento professionale continuo, quale requisito essenziale per la permanenza nell’Associazione e per il mantenimento dell’attestazione rilasciata.
L’attività di accertamento è svolta secondo criteri di trasparenza, imparzialità e proporzionalità, nel rispetto delle garanzie procedurali previste.
Ruolo del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo, quale organo di indirizzo e gestione dell’Associazione, svolge un ruolo centrale nell’accertamento dell’obbligo di aggiornamento professionale.
In particolare, il Consiglio Direttivo:
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definisce gli indirizzi generali in materia di formazione e aggiornamento professionale;
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stabilisce i criteri per il riconoscimento delle attività formative valide ai fini dell’aggiornamento;
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approva le modalità operative di verifica dell’adempimento degli obblighi formativi;
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valuta, anche tramite strutture interne di supporto, la posizione degli associati in relazione agli obblighi di aggiornamento;
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adotta i provvedimenti di competenza nei casi di accertato inadempimento, secondo quanto previsto dallo Statuto.
Strumenti di accertamento
L’Associazione utilizza, in coerenza con lo Statuto e con le deliberazioni degli organi competenti, i seguenti strumenti per l’accertamento dell’obbligo di aggiornamento professionale:
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raccolta e conservazione della documentazione attestante la partecipazione ad attività formative;
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registri o archivi, anche in formato digitale, delle attività di formazione e aggiornamento svolte dagli associati;
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autocertificazioni rese dagli associati secondo le modalità stabilite;
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verifiche a campione o su segnalazione, disposte dagli organi competenti;
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controllo in sede di rilascio o rinnovo dell’attestazione prevista dallo Statuto.
Collegamento con il Codice Deontologico
Il Codice Deontologico dell’Associazione qualifica l’aggiornamento professionale come dovere fondamentale dell’associato.
Il mancato rispetto dell’obbligo di aggiornamento può costituire violazione deontologica e comportare l’attivazione delle procedure previste, nel rispetto del principio del contraddittorio.
Commissione disciplinare
Ai sensi dello Statuto, la Commissione disciplinare è competente a intervenire nei casi in cui l’inadempimento dell’obbligo di aggiornamento professionale assuma rilevanza sotto il profilo deontologico.
La Commissione opera in autonomia e imparzialità, nel rispetto delle procedure statutarie, garantendo all’associato il diritto di difesa e di partecipazione al procedimento.
Verifica ai fini della permanenza associativa
L’accertamento dell’adempimento dell’obbligo di aggiornamento professionale è effettuato anche ai fini:
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della permanenza nell’Associazione;
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del mantenimento dei requisiti associativi;
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del rilascio, rinnovo o mantenimento dell’attestazione prevista dallo Statuto.
L’eventuale mancato adempimento comporta l’adozione dei provvedimenti previsti dallo Statuto e dai regolamenti interni.
